Questo è il classico intervento in cui il recupero dell’esistente risulta meno conveniente di una demolizione della realizzazione di un nuovo fabbricato. Lo stato conservativo dell’immobile che il committente ha acquistato manifestava inoltre notevoli debolezze strutturali che hanno sensibilmente sbilanciato la scelta della tipologia d’intervento.
Grazie alla opportunità di demolire ricostruire l’immobile è stato possibile: ottimizzare la collocazione all’interno del lotto, adattare la volumetria alle reali esigenze e gestire al meglio gli aspetti energetici.
Il nuovo fabbricato, di forma semplice e compatta, è stato progettato per avere al piano terra la zona giorno e al piano primo la zona notte, con un porticato sul fronte sud che diventa un balcone coperto molto vivibile al piano primo.
I vincoli d’area hanno stretto il progetto architettonico verso una linea che ripercorresse le caratteristiche tipologiche della cascina piemontese.